Stefano Corti
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Le cronache locali degli ultimi giorni relative allo stato di salute del trasporto pubblico locale a Modena e provincia dipingono un quadro sconfortante, tra aumenti di tariffe, pochi mezzi disponibili e disagi diffusi che purtroppo si ripetono puntualmente. Non un bel biglietto da visita per il nostro territorio, un disservizio e una mancanza di rispetto nei confronti di pendolari, studenti e tutti i cittadini: è inutile puntare sulle premialità se poi l'azienda non dispone di mezzi e management adeguati. Anziché chiedere briciole a Roma a dispetto di 19 miliardi di residuo fiscale, Bonaccini dovrebbe prendere esempio dalle regioni governate dalla Lega, nelle quali i trasporti pubblici sono efficienti. Serve un cambio di rotta, con Lucia Borgonzoni e la Lega al governo dell'Emilia Romagna per trasformare l'attuale carrozzone in un servizio di qualità che la regione con il più alto Pil pro capite d'Italia si meriterebbe: con la Lega al governo della regione il trasporto pubblico ritornerà una priorità, con attenzione particolare e costi abbonamenti calmierati per le zone più disagiate come montagna e Bassa Modenese.

Ci vediamo questa sera alla Festa provinciale della Lega a Reggio Emilia per parlare di Bibbiano con Alessandra Locatelli (ex Ministro della Famiglia), Andrea Crippa e Gianluca Vinci. Per noi la difesa dei bambini è una priorità, finchè ci sarà la Lega nulla verrà insabbiato. E' una promessa che facciamo alle famiglie, a tutte le mamme e a tutti i papà.

 

Pochi giorni fa ho firmato la bandiera storica della Sezione Lega di Fiumalbo. Le radici piantate nella terra della montagna non possono che generare frutti di libertà. Per questo sarò a Roma con i piedi sempre ben piantati nel terreno e nelle rocce del nostro Appennino. Un Appennino che da sempre vede nella Lega una possibilità di riscatto e un megafono per pronunciare con orgoglio la propria identità. La Montagna si svuota, non può essere un atto di eroismo decidere di restare. Il ridare opportunità, occasioni di lavoro e servizi alla montagna è la mia priorità.

Una super Pontida! Insieme, oltre 100.000 attivisti determinati a portare avanti le proprie idee e il proprio programma, per noi, per i nostri figli e per una Italia più degli italiani: questa è l'Italia che vincerà. Il grido di libertà che parte da Pontida scuote Roma e mette a nudo le contraddizioni di un Pd, pronto ad allearsi con lo storico avversario 5 Stelle pur di mantenere il Governo dell'Emilia Romagna. La Lega e la nostra candidata Lucia Borgonzoni sono pronti a sfidare il partito che da 70 anni governa l'Emilia Romagna. Libereremo l'Emilia e presto ritorneremo al Governo del Paese.

 

10 Marzo 2018

 

Anche l’Osce si interessa dei risultati elettorali nel nostro collegio Senatoriale

 

Dopo alcuni giorni di serena analisi elettorale che premia il sottoscritto e la Lega come naturale punto di riferimento dei cittadini Modenesi residenti a Sud della Via Emila (con risultati plebiscitari soprattutto in Montagna dove l’appartenenza al territorio ci ha premiato), sono stato addirittura contattato dall’Osce  (Ente internazionale che guida le missioni di Osservazione Elettorale https://www.osce.org/it/elections  ) poiché i risultati del nostro collegio hanno destato parecchia attenzione in tutti i Media e siamo felici che il caso del Collegio Senatoriale di Modena susciti interesse anche tra gli osservatori internazionali.

Credendo profondamente nei principi fondamentali della Rappresentanza Democratica e avendo avuto riscontro di troppe schede ingiustamente invalidate, la verifica di schede bianche e nulle è doverosa ed il conseguente ricorso è stato avviato.

Non possiamo permettere che all'estero le nostre istituzioni democratiche perdano ulteriore credibilità o le nostre leggi elettorali appaiano poco trasparenti rispetto alla volontà dell'elettore.

La verifica delle schede bianche e nulle è d'obbligo e la richiedono ancor di più gli elettori dei collegi uninominali dove i parlamentari sono maggiormente  espressione del Territorio ed hanno uno stretto legame con i cittadini.

Lo stesso mio competitor Patriarca ha dichiarato che avrebbe richiesto la stessa verifica con uno scarto di soli 46 voti su 276.527 votanti con ben 7.563 schede bianche e nulle. Credo che entrambi vogliamo dormire sonni tranquilli e rappresentare senza dubbi, senza se e senza ma il territorio nel quale ci siamo sfidati.

Forse ci vorranno alcuni mesi ma voglio tranquillizzare gli elettori: grazie al nostro ricorso le istituzioni democratiche faranno chiarezza e la volontà degli elettori Modenesi sarà rispettata senza lasciare scampo ad equivoci e sospetti di sorta.

 

Stefano Corti

candidato nel Collegio Uninominale Senato Modena U05

 

 

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