Stefano Corti
  • Chi sono
    • La Campagna
  • Attività Parlamentare
    • Iniziativa legislativa
    • Interventi su DDL
    • Presentazione di documenti
    • Interventi non legislativi
    • Documentazione patrimoniale
  • News
  • Scrivimi

E' necessario prevedere indennizzi immediati ai gestori degli impianti sciistici, ai ristoratori e agli albergatori della montagna. La decisione del ministro Speranza di bloccare la riapertura delle piste da sci a poche ore dal tanto atteso via libera è uno schiaffo che i lavoratori della montagna, da mesi messi in ginocchio dalle misure anti-Covid, non meritavano. Decisioni come queste sono l'eredità del precedente Governo che ha gestito la pandemia in modo ideologico e penalizzante per l'intero mondo del turismo, una eredità che la Lega si impegnerà ad archiviare in fretta. Nell'immediato davanti a questa ennesima e ingiustificata proroga, occorre rimborsare subito chi in questi giorni aveva sostenuto investimenti, accettato prenotazioni e preparato tutto per riprendere il lavoro. La salute ovviamente va tutelata e difesa e il buonsenso nel farlo è uno strumento essenziale, con prese di posizioni assurde come questa non si va nella giusta direzione.

Settimane intense ed entusiasmanti, il mio impegno per la Montagna e il territorio continua fuori dal Parlamento

Orrore a Modena, solo la Lega ha come priorità la sicurezza

Cispadana, ennesimo stop: gli emiliani non meritano questo

San Pellegrino in Alpe: la campagna elettorale parte da qui

La lotta alle mafie non è di parte, ma il Pd continua a usare il nome di Libera

Servizio obbligatorio per i giovani, sottoscriviamo la proposta degli Alpini

Moschea improvvisata a Vignola: positivo incontro con imprenditori e sindaco Muratori

Rigenerazione urbana, in arrivo oltre 50 milioni nel modenese

Carpi, allarme sicurezza: la giunta dimentica il ruolo della polizia locale

Così l'Anpi zittisce uno scomodo testimone diretto della storia del movimento Partigiano